Il cheratocono

Il CHERATOCONO Il cheratocono (KC, etimologicamente: cornea conica) è una malattia degenerativa della cornea, legata a una debolezza strutturale di origine tuttora oscura. L’associazione più evidente è con il fattore genetico (nel 10% dei casi la componente eredo-familiare è evidente), mentre gli altri fattori di rischio sono dati da malattie oculari (pregresse ferite bulbari, la retinite pigmentosa, la retinopatia del prematuro, le cheratocongiuntiviti primaverili), condizioni sistemiche come la sindrome di Down, le malattie del collagene, la malattia atopica (febbre da fieno, eczema, allergie alimentari), lo strofinamento...

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EDEMA MACULARE CISTOIDE (EMC)

11 gennaio 2010
L'edema maculare cistoide (EMC) è una patologia che colpisce il centro della retina (la macula), caratterizzata dall'accumulo di fluido (edema=gonfiore) che si dispone in numerosi spazi cistici (cistoide) visualizzati come cellette nello spessore della retina dall'OCT e dalla fluorangiografia (Figura 1). Nella maggior parte dei casi l'EMC è subclinico, ovvero non provoca disturbi soggettivi; nessun calo visivo né segni infiammatori (rossore dell'occhio, dolore, fotofobia). Soltanto un'indagine approfondita della retina (fluorangiografia e… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni , ,

Occhio rosso

8 gennaio 2010
La congiuntiva è una membrana mucosa, una sorta di pellicina trasparente che riveste la superficie interna delle palpebre in maniera ben aderente (chiamata congiuntiva tarsale, essendo il tarso la struttura di sostegno fibroso, lo scheletro delle palpebre) quindi si ripiega formando un cul di sacco (il fornice congiuntivale) per rivestire in maniera più lassa la parte bianca anteriore dell'occhio (congiuntiva bulbare)… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni ,

Sindrome da dispersione pigmentaria e glaucoma pigmentario

24 dicembre 2009
La sindrome da dispersione pigmentaria è una condizione su base genetica, tipicamente osservata nei giovani maschi miopi, di razza caucasica, in cui si verifica un rilascio eccessivo di pigmento all'interno dell'occhio da parte delle cellule dell'iride. Una conformazione anomala, più concava, provoca un contatto meccanico da sfregamento tra la porzione posteriore dell'iride e le fibre zonulari anteriori, gli ancoraggi del cristallino, con conseguente liberazione esagerata di pigmento, convogliato dal flusso… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni ,

Microperimetria e Riabilitazione Visiva mediante Bio-Feedback

24 dicembre 2009
Feedback (letteralmente: reazione a uno specifico stimolo) è un concetto utilizzato in psicologia da quegli approcci che considerano la mente umana un sistema dinamico capace di modificare le sue caratteristiche e quindi migliorare le prestazioni fisiologiche, grazie all'elaborazione retroattiva delle informazioni e al controllo continuo delle risposte. Sono numerose le patologie della retina o del nervo ottico capaci di provocare zone di cecità (scotomi assoluti) o di ridotta sensibilità allo stimolo… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

Intervista TG5 - Cheratocono

22 dicembre 2009

Distacco posteriore di vitreo e miodesopsie

1 settembre 2009

Il Vitreo

Il vitreo, o corpo vitreo è una gelatina trasparente, di consistenza paragonabile all'albume dell'uovo crudo, che occupa la porzione d'occhio compresa tra il cristallino e la retina. Tale spazio, detto segmento posteriore, rappresenta più dell'80% del nostro occhio, con un volume di circa 4 ml e un peso di 4-5 grammi. Le sue funzioni, tuttora non chiare, vanno dal riempimento fisico con mantenimento degli spazi Continua a leggere

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Intervista TG5 - Lenti customizzate

17 giugno 2009

Laser - Luce per i tuoi occhi

10 giugno 2009
di Antonio Caperna Tratto da "Leggo" EDIZIONE DEL 03/06/2009 Unire il laser con una nuova tecnica, il 'Cross-linking', per trasformare il cheratocono in una malattia a basso impatto sulla qualità della vita. Il cheratocono è una malattia degenerativa della cornea, assai diffusa in Italia, che si presenta assottigliata e curvata in basso, sviluppando una protuberanza a cono. L'astigmatismo irregolare che ne consegue è corretto male dagli occhiali e dalle lenti a contatto… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Articoli

Ortocheratologia (Ortho-K)

9 giugno 2009
L'ORTOCHERATOLOGIA L’ortocheratologia (Ortho-K) è una tecnica di compensazione temporanea di un difetto visivo (in genere la miopia, ma anche l’ipermetropia e la presbiopia sono trattabili) mediante l’applicazione programmata di lenti a contatto gas-permeabili indossate di notte. Il porto notturno ha il vantaggio di limitare il discomfort provocato da una lente semi-rigida, grazie all’assenza dell’ammiccamento palpebrale e di eliminare le componenti ambientali (polvere, vento, aria condizionata, attività sportive) frequenti cause di… Continua a leggere

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Il glaucoma

13 marzo 2009

Il GLAUCOMA

Il glaucoma é una delle principali cause di cecità del mondo contemporaneo.  Si tratta di una famiglia di malattie che aggrediscono in maniera progressiva il nervo ottico (neuropatia ottica). Il nervo ottico è una sorta di cavo elettrico costituito da un milione di fibre, ognuna delle quali rappresenta il prolungamento delle cellule ganglionari, gli elementi della… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

Vitrectomia Posteriore

13 febbraio 2009

Il corpo vitreo è una sostanza gelatinosa trasparente che riempie l’interno dell’occhio (ne rappresenta oltre i due terzi del volume), dietro il cristallino e davanti alla retina, cui normalmente aderisce (Figura 1). La sua funzione non è esattamente chiara, anche se verosimilmente serve a mantenere gli spazi appropriati per un corretto sviluppo ottico del bulbo oculare. Quando perde trasparenza (a causa di sanguinamenti, cicatrici, depositi calcarei…), quando esercita… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

La Retinopatia Diabetica

13 febbraio 2009

La retinopatia diabetica (RD) è la principale causa di cecità legale nel mondo occidentale, dove milioni di persone sono diabetiche. Nel diabete mellito (DM) il pancreas non riesce a secernere livelli adeguati di insulina, l’ormone che controlla il metabolismo degli zuccheri. L’elevata presenza

Carlo Lovisolo Quaderni

La retina

13 febbraio 2009
Se il funzionamento dell'occhio umano viene classicamente paragonato a quello di una macchina fotografica, la retina, sottile membrana che tappezza internamente il fondo oculare, rappresenta la pellicola, capace di trasformare gli stimoli visivi in impulsi nervosi che vengono inviati al cervello.                 All'osservazione del fondo dell'occhio (Figura 1), la retina mostra un colorito arancione (lo stesso che colora le pupille quando si fotografa di notte un viso con il flash), in quanto… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

Presbiopia - L’occhio che invecchia

13 febbraio 2009
                  Buona parte del processo di modificazione del percorso dei raggi luminosi (la rifrazione) avviene ad opera di una lente naturale collocata all'interno dell'occhio, nel segmento anteriore: si tratta del cristallino. Mentre la lente esterna, la cornea, è statica e si mantiene relativamente stabile nel corso degli anni, il cristallino è molto dinamico, capace cioè di modificare automaticamente forma e potere, variando istantaneamente la messa a fuoco degli oggetti lontani e… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

Patologie vascolari della retina

13 febbraio 2009
La coagulazione è il processo fisiologico di formazione di una massa solida costituita da fibrina e contenente piastrine, globuli rossi e bianchi, che contribuisce all'arresto dell'emorragia quando il sangue fuoriesce dai vasi. Quando la coagulazione è intravascolare, ossia avviene all'interno… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni ,

La sindrome dell’occhio secco

13 febbraio 2009
Il sistema lacrimale. La fisiologica produzione delle lacrime avviene da parte di un sistema ghiandolare finemente regolato da fattori nervosi ed ormonali, che ha funzione di barriera;  serve cioè a proteggere, umidificare, lubrificare la superficie oculare (cornea e congiuntiva), favorendo l'allontanamento di corpi ed organismi estranei, non desiderati per mantenere la visione nitida e confortevole. Tra un ammiccamento e l'altro, l'occhio rimane ricoperto di una lamina, il film lacrimale, costituito… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni ,

Miopia patologica

13 febbraio 2009

La miopia elevata, superiore alle 8 diottrie, rappresenta circa il 10% di tutta la popolazione miopica e un'importante causa di minorazione visiva nei pazienti giovani. In Europa è la quinta causa di cecità legale dopo i 20 anni di età. Viene anche detta patologica o degenerativa, poiché si porta dietro un corredo sgradito di alterazioni anatomiche secondarie al cedimento del guscio sclerale, verosimilmente su base genetica, responsabile

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La membrana epi-retinica o pucker maculare

13 febbraio 2009
La membrana pre- o epi-retinica (anche definita pucker maculare) è una malattia che interessa la zona di confine (interfaccia) tra il vitreo e la porzione di retina centrale (macula) incaricata della visione dei dettagli, per l'esecuzione di attività importanti come la lettura o la guida. A causa della proliferazione cellulare lungo la superficie interna e della produzione di tessuto fibroso da parte di cellule accessorie alla retina, la normale demarcazione… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

Infiammazioni delle palpebre

13 febbraio 2009
La blefarite (dal greco Bléfaron, palpebra e –ite, desinenza convenzionale che in medicina indica un processo infiammatorio) è l’infiammazione del margine palpebrale che si arrossa, gonfia, forma pustole, squame, crosticine, talora si ulcera alla base delle ciglia, che possono cadere (Figura 1), con sensazione di corpo estraneo, prurito, eccessiva lacrimazione e sensibilità alla luce. Di notte le secrezioni seccano e le palpebre si appiccicano.                

Carlo Lovisolo Quaderni

Foro Maculare

13 febbraio 2009
Il foro maculare è una soluzione di continuo della retina centrale, che, rispetto ad altre zone retiniche, risulta predisposta alla 'foratura' a causa di una serie di peculiarità anatomiche (sottigliezza, assenza di vasi e del supporto fornito delle cellule di Muller, membrana limitante interna spessa, ferma aderenza del vitreo alla lamina basale). Anche se sono note numerose condizioni che provocano o contribuiscono alla formazione del foro maculare, come le vasculopatie… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni

Degenerazione Maculare Senile (DMS)

13 febbraio 2009
Nei paesi industrializzati, la degenerazione maculare senile (DMS) è la più comune causa di cecità legale nei pazienti che hanno la 'fortuna' di invecchiare oltre i 60 anni di età. La sua incidenza è destinata ad esplodere nei prossimi anni, considerato l'invecchiamento medio della popolazione. Si tratta di una malattia della macula, in cui le cellule più raffinate del sistema visivo vanno in progressiva sofferenza (degenerano) e alla fine muoiono… Continua a leggere

Carlo Lovisolo Quaderni , ,

Chirurgia Rifrattiva

13 febbraio 2009
  Introduzione Più del 90% delle informazioni provenienti dal mondo esterno che raggiunge il cervello dipende dalla visione, il complesso, meraviglioso fenomeno di percezione d'immagini in movimento, colori, distanze, profondità, prospettive che governa la nostra interazione con l'ambiente. La prima fase di tale processo avviene nell'occhio, dove i raggi luminosi attraversano un sistema dinamico di strutture trasparenti (il film lacrimale, la cornea, l'umore acqueo, il cristallino

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Il glaucoma acuto

11 febbraio 2009
Il sistema idraulico dell'occhio è strutturato in maniera da consentire un percorso all'umor acqueo, il 'sangue' trasparente che nutre l'iride, la cornea e il cristallino e si porta via i prodotti di scarto, bilanciando le differenze di pressione tra secrezione e deflusso. Prodotto dietro l'iride per filtrazione del sangue da parte dei corpi ciliari, l'umor acqueo circola e si scarica in corrispondenza dell'angolo della camera anteriore (angolo irido-corneale), attraverso un Continua a leggere

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Il cheratocono

11 febbraio 2009
Il CHERATOCONO Il cheratocono (KC, etimologicamente: cornea conica) è una malattia degenerativa della cornea, legata a una debolezza strutturale di origine tuttora oscura. L'associazione più evidente è con il fattore genetico (nel 10% dei casi la componente eredo-familiare è evidente), mentre gli altri fattori di rischio sono dati da malattie oculari (pregresse ferite bulbari, la retinite pigmentosa, la retinopatia del prematuro, le cheratocongiuntiviti primaverili), condizioni sistemiche come la sindrome di Down… Continua a leggere

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La cataratta

11 febbraio 2009
Il cristallino è una lente oculare interna molto dinamica, deputata alla variazione automatica, nel soggetto giovane, della messa a fuoco degli oggetti da lontano a vicino. Tale autofocus biologico va inevitabilmente incontro, nel corso degli anni, a una perdita di elasticità che ne pregiudica progressivamente il funzionamento, provocando la presbiopia (dal greco 'occhio vecchio'), ovvero la necessità di usare gli occhiali per la lettura da vicino. La perdita di trasparenza… Continua a leggere

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