I valori e la Mission

La salvaguardia della visione, il meraviglioso fenomeno di percezione dinamica di immagini, colori e profondità che convoglia la gran parte delle informazioni cerebrali per l’interazione armonica con l’ambiente esterno.
L’umanizzazione della medicina, ovvero la gestione degli aspetti psicologici derivanti da situazioni di menomazione funzionale ed estetica e la condivisione delle motivazioni per la loro riabilitazione.

La minimizzazione delle complicazioni, dei disagi e dei difetti collaterali collegati alle procedure chirurgiche. La prevenzione ergonomica degli effetti secondari per l’utilizzo del videoterminale o per altri stili inadeguati.

La valorizzazione della capacità espressiva e la tutela estetica degli occhi e delle regioni adiacenti, intesa come mantenimento di una forma inserita armonicamente nel contesto della persona.

La promozione dei vari processi di formazione continua del personale e dei pazienti, per mantenere la rincorsa alla massima qualità possibile.

La centralità degli aspetti etici, intesi come analisi costante dei risultati e confronto con realtà e competitors, il superamento dell’autocritica all’interno dello staff, ritenendo l’errore un inevitabile elemento didattico, l’applicazione del trattamento soltanto in considerazione di un rapporto rischio-beneficio a favore del paziente, l’importanza della tranquillologia come tecnica anestesiologica (l’anestesista “tranquillologo” informa, prepara, crea una relazione sintonica con il paziente che prosegue in sala operatoria, dove questi entra già spontaneamente “sedato” e cooperante, minimizzando il ricorso a farmaci e manovre per eliminare dolore e discomfort).